Top News  
  Dimagrire controllando le Porzioni Dalla Società Italiana per la Nutrizione Umana  
  Writer : Silvia Nava - Redazione Miadieta.it  
  [ 30-11-2005 ]  
 

Al momento di cucinare, del resto, 10 o 20 grammi di pasta in più sembrano pochissimi, ma sommati per ogni pasto ogni giorno della settimana portano ad un aumento di calorie spesso superiore ad un intero pranzo.

Insomma, con qualche aggiunta qua e là ai cibi previsti dalla dieta il rischio è di arrivare a mangiare ogni settimana per otto giorni anziché per sette, con il risultato di non riuscire a dimagrire, o peggio di ingrassare, senza nemmeno essersi tolti la soddisfazione di un dolce proibito.

Come fare, allora, per evitare questi errori e orientarsi senza esitazione tra bilance e porzioni? Un aiuto efficace arriva dalla SINU, la Società Italiana per la Nutrizione Umana, che ha studiato una standardizzazione di porzioni e quantità per aiutare chi è a dieta e per tentare di colmare il divario che separa l'Italia dagli Stati Uniti e dall'Inghilterra, dove già da tempo la porzione è un'unità di misura fissa utilizzata sia nelle campagne di educazione alimentare sia nella prescrizione di particolari regimi dietetici, nonché nelle indagini sui consumi alimentari.

Cominciamo dalle basi, stabilendo che cos'è una porzione. Si definisce "porzione" la quantità standard di alimento espressa in grammi, che si assume come unità di misura da utilizzare per un'alimentazione equilibrata. Al di là del contenuto in nutrienti, la porzione deve essere innanzitutto di dimensioni "ragionevoli"; deve cioè soddisfare le aspettative edonistiche del consumatore ed essere conforme alla tradizione alimentare.

Le quantità di grammi proposte per ciascuna porzione rappresentano un'unità pratica di misura della quantità di alimento consumata, e sono state stabilite considerando

i consumi medi di alimenti della popolazione italiana sia per quantità che per frequenza di consumo, secondo l'indagine dell'Istituto Nazionale della Nutrizione 1980-84 e i consumi rilevati dall'ISTAT nel 1992, nonchè le grammature di alcuni prodotti confezionati e delle monoporzioni disponibili sul mercato.

Ecco una tabella riassuntiva delle porzioni consigliate per ciascun alimento:



Tipo di alimento

Valore in grammi di una porzione

Latte

125

Yogurt

125

Formaggio fresco

100

Formaggio stagionato

50

Carne

100 (a crudo)

Salumi

50

Pesce

150 (a crudo)

Uovo

Un uovo (circa 50 g a crudo)

Legumi freschi

100 (a crudo)

Legumi secchi

30 (a crudo)

Pane

50

Prodotti da forno

50

Pasta o riso

80 (a crudo)

Pasta fresca all'uovo

120 (a crudo)

Pasta fresca ripiena

180 (a crudo)

Patate

200 (a crudo)

Insalate

50

Ortaggi

250 (a crudo)

Frutta o succo

150

Olio

10

Burro o margarina

10

 
     
   
   
  Collegamenti Sponsorizzati
______________________________
  Top Blogs - iscriviti al club
______________________________
  SONDAGGIO - iscriviti al club
Copyright miadieta.it, 2007. All rights reserved.