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  Estate: asciuga la Cellulite bevendo!  
  Writer : Silvia Nava - Redazione Miadieta.it  
  [ 05-07-2006 ]  
 

La colpa è della ritenzione idrica, un disturbo tipicamente femminile legato a fattori ormonali, che comporta il ristagno dei liquidi e delle tossine nel corpo e alla lunga può generare cellulite, accumuli adiposi e soprappeso.

Il problema della ritenzione idrica, che con il caldo si accentua notevolmente, non è quello di avere "troppa" acqua nel corpo, ma di soffrire di uno squilibrio nella sua distribuzione. Questo è dovuto ad una cattiva circolazione e ad un metabolismo rallentato, che provocano un accumulo di liquidi negli spazi interstiziali tra una cellula e l'altra.

In più, il problema può essere aggravato da un'alimentazione troppo ricca di sale e di grassi, da uno stile di vita troppo sedentario, dall'utilizzo di farmaci ormonali, antinfiammatori o cortisonici e perfino dall'umore. Il sistema endocrino che regola la distribuzione dei liquidi, infatti, è strettamente collegato con il sistema nervoso, ed entrambi si influenzano a vicenda. Così, una variazione dell'umore per situazioni stressanti può favorire la secrezione di ormoni idrofili che favoriscono la ritenzione idrica, innescando un circolo vizioso tensione- ritenzione.



Per far fronte a questi problemi, però, i rimedi esistono, e l'estate è proprio il periodo ideale per metterli in atto.

Può sembrare strano, ma la prima regola per asciugarsi è proprio quella di bere più acqua, che porta via i ristagni indesiderati ma idrata là dove serve.

Così il corpo diventa più asciutto ed elimina i presupposti del sovrappeso, riequilibrando l'organismo con la giusta dose di potassio, fibre e vitamine.



Aumentare l'apporto d'acqua, infatti, non significa solo bere, ma anche mangiare in abbondanza i cibi che ne sono ricchi.

Un esempio su tutti è quello dell'anguria, frutto tipico dell'estate e prezioso per sgonfiarsi con gusto: contiene il 95% d'acqua, ha pochissime calorie, fornisce molto potassio e ha spiccate proprietà idrofobe, cioè nemiche della ritenzione idrica.



Gli altri alimenti antiritenzione sono l'ananas, gli asparagi, le barbabietole, i cetrioli, le cipolle, i finocchi, la lattuga, le mele, i mirtilli, il ribes e i pomodori. Inserendone una porzione in ogni pasto, compresi gli spuntini, è possibile eliminare velocemente gonfiori, edemi, ristagni e tossine.



Per arrivare alla sera asciutte e leggere, poi, ci si può aiutare con le bevande. L'ideale è il karkadè, drenante e ricco di vitamina C, da bere a volontà anche per il suo immediato effetto dissetante. In alternativa si possono scegliere tisane all'anice, al carciofo, al finocchio, alla pilosella e al tarassaco, da bere anche fredde e con qualche cubetto di ghiaccio.



Per completare il programma sgonfiante, poi, è importante ingerire una buona dose di fibre, contenute soprattutto nei cereali integrali e nel riso, che agiscono come "spazzole" per catturare tutte le impurità e trascinarle fino all'espulsione.

Così il risultato è assicurato: addio piedi gonfi e gambe doloranti!

 
     
   
   
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