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  Metabolismo lento?.. il Parere degli Esperti  
  Writer : Silvia Nava - Redazione Miadieta.it  
  [ 19-09-2007 ]  
 

Conoscere e comprendere come funziona il proprio metabolismo è certamente un passaggio fondamentale per seguire con successo una dieta ipocalorica. Per questo motivo abbiamo posto a tre noti esperti in dietologia e nutrizione cinque domande fondamentali per scoprire come renderlo attivo.



Domanda 1.

E' VERO CHE UNA RIDUZIONE CALORICA TROPPO ELEVATA NELLA DIETA GIORNALIERA PUO' CAUSARE DANNI AL METABOLISMO, COME SI SUOL DIRE "IMPIGRENDOLO"? SE LA RISPOSTA E' SI, QUAL E' IL LIVELLO CALORICO SOTTO IL QUALE NON SI DOVREBBE MAI SCENDERE?



- Risponde Virginia Bicchiega, ricercatrice del Laboratorio Sperimentale di Ricerche nutrizionali dell'Istituto Auxologico Italiano:

"Certamente una brusca riduzione calorica provoca un adattamento del metabolismo verso il basso, che a sua volta è causa delle variazioni ponderali responsabili del cosiddetto effetto yo-yo. E' impossibile, però, indicare una soglia calorica standard da rispettare, in quanto questa dipende dalle caratteristiche individuali. In linea generale, potremmo dire che un maschio sano, di 30-40 anni, che pesa 70 chili, al di sotto delle 1800 calorie giornaliere correrebbe seri rischi"



- Risponde Roberto Albanesi, studioso di nutrizione e autore del volume "La Dieta Italiana":

"Se la dieta ipocalorica è strutturata in maniera seria e ragionevole, il metabolismo non può essere danneggiato, ma se si esagera chiaramente sì, anche se i danni si riscontrano nel lungo periodo. Per stabilire le soglie di guardia sotto cui non scendere a livello calorico, io utilizzo un calcolo molto semplice: 600 x l'altezza in metri al quadrato per gli uomini, 540 x l'altezza in metri al quadrato per le donne"



- Risponde Mariano Rao, presidente della Società Europea per gli Studi sulla Nutrizione con sede a Parigi:

"Se la riduzione calorica è limitata nel tempo, non possono verificarsi danni. Per il metabolismo di base bastano 70-80 Kcal".



Domanda 2

IL NUMERO DI PASTI CONSUMATI GIORNALMENTE E' IMPORTANTE PER IL NOSTRO METABOLISMO? IN ALTRE PAROLE, A PARITA' DI CALORIE ASSUNTE GIORNALMENTE, UNA DIETA CHE PREVEDE 5 PASTI E' MIGLIORE PER IL METABOLISMO RISPETTO AD UNA CHE NE PREVEDE SOLO 2 O 3??



- Bicchiega: "In linea generale, il numero dei pasti è importante per la regolazione metabolica, in quanto il metabolismo è sensibile ai disordini. Cinque pasti, però, non sempre sono meglio di tre: è il caso, per esempio, delle persone che soffrono di sindrome dismetabolica, per cui gli spuntini potrebbero essere pericolosi. Il numero di pasti da seguire, insomma, deve essere valutato caso su caso dal medico di fiducia".



- Albanesi: "Le informazioni sul numero dei pasti giornalieri vengono spesso fraintese. In realtà si tratta di una variabile che opera certamente sul metabolismo, ma che influisce

 
     
   
   
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