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  Novità Assoluta:Brucia i Grassi con i Grassi  
  Writer : Silvia Nava - Redazione Miadieta.it  
  [ 16-04-2007 ]  
 

Chi è a dieta di solito soffre solo a sentirne il nome: i grassi sono da sempre considerati il nemico numero uno del peso forma, il pericolo sempre in agguato in ogni piatto saporito.



Ma demonizzare i grassi in assoluto è sbagliato: anche loro hanno un ruolo importante nella nostra alimentazione, e, se consumati nel modo giusto, possono trasformarsi in uno strumento utile per perdere peso. Proprio così: i grassi giusti possono aiutarci. a bruciare il grasso!



E' il segreto della dieta chetogenica, che prevede l'utilizzo dei grassi a scopo energetico.

Il suo meccanismo parte da un concetto molto semplice. Generalmente, i principali combustibili del corpo sono i carboidrati. Attraverso i processi metabolici, l'organismo brucia il glucosio contenuto nei carboidrati per ottenete energia. Il glucosio viene usato per produrre energia immediatamente, oppure viene immagazzinato come glicogeno nel fegato e nei muscoli.

Il glucosio non immagazzinato come glicogeno viene invece trasformato in trigliceridi, ovvero grasso corporeo, che resta a disposizione per essere riconvertito in energia quando occorre. Se, però, l'organismo si abitua a una richiesta energetica costante, questa "scorta" rimarrà inutilizzata, trasformandosi in grasso in eccesso.

Per ovviare a questo meccanismo, la dieta chetogenica prevede una riduzione dell'apporto di carboidrati, a favore di un maggior consumo di proteine e di grassi. In questo modo, le quantità di glicogeno o glucosio introdotte si riducono notevolmente, e il corpo, per produrre energia, deve basarsi sulla disgregazione degli acidi grassi liberi presenti nella dieta o dal grasso immagazzinato nel corpo. La maggior parte dell'energia, quindi, sarà però ottenuta dai trigliceridi. Inoltre, dato l'elevato quantitativo di proteine ingerito, la gluconeogenesi non avverrà sottraendo le proteine al tessuto muscolare, ma agli alimenti introdotti con l'alimentazione, preservando intatta la massa muscolare.



Un'alimentazione di questo tipo, però, non può essere prolungata nel tempo, perché rischia di provocare carenze di carboidrati.

Per questo, la dieta chetogenica alterna una fase proteica di cinque giorni, in cui si assume il 5% carboidrati, il 55% di grassi e il 40% proteine, con una fase di carico dei carboidrati di due giorni, corrispondente al week end, in cui questi ultimi raggiungono il 60-70% dell'alimentazione, e sono abbinati a un'ora di attività fisica giornaliera.

Vediamo un esempio di menù per ciascuna delle due fasi.



Menù settimanale

Colazione: 150 ml di latte parzialmente scremato, 5 mandorle, due fette di prosciutto crudo



Pranzo: 200 g di petto di pollo ai ferri, 250 g di insalata con due cucchiai di olio extravergine d'oliva, 30 g di pane, un frutto



Cena: una frittata di due uova con porri e zucchine, uno yogurt magro, 3 noci



Menù week end

Colazione: una tazza di tè con 4 fette biscottate integrali

 
     
   
   
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