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  Perdi una Taglia con la Dieta del riso  
  Writer : Silvia Nava - Redazione Miadieta.it  
  [ 28-06-2006 ]  
 

I suoi chicchi, indipendentemente dalla varietà, hanno lo stesso potere energetico della pasta, ma saziano di più, perché dopo la cottura trattengono molta acqua e si gonfiano: ne bastano 50 grammi per ottenere una porzione consistente, in grado di donare sazietà apportando solo 62 calorie!

Non è un caso, quindi, che il riso sia il piatto base dell'alimentazione di miliardi di persone nel mondo: il suo elevato contenuto di amidi e zuccheri implica un processo di digestione elaborato, che richiede l'azione di numerosi enzimi, e questo fa sì che l'energia utilizzata abbia una durata maggiore, prolungando nel tempo la sensazione di sazietà e tenendo lontana la fame a lungo.

Inoltre, il riso è ricco di sali minerali e vitamine, soprattutto quelle del gruppo B, che assicurano un buon funzionamento dei processi metabolici facendo sì che l'organismo bruci meglio l'energia introdotta con l'alimentazione.

Grazie a queste caratteristiche, la Dieta del riso permette di perdere fino a tre chili in due settimane, e senza ricorrere a rinunce eccessive: l'apporto calorico giornaliero si aggira intorno alle 1200 calorie, ma la versatilità e l'appetibilità delle sue varietà garantiscono ogni giorno un piatto gustoso e appagante per ogni palato.

In più, la dieta del riso ha anche un'ottima funzione depurativa, perché fornisce un elevato apporto di potassio e un bassissimo contenuto di sodio, che rappresentano la combinazione ideale per favorire la diuresi e il drenaggio dei liquidi nei tessuti.

Infine, essendo privo di glutine, il riso è un alimento perfetto anche per chi è intollerante.



Il menu per 2 settimane prevede l'utilizzo di tutte le varietà del cereale, da quello comune al carnaroli, dall'integrale al selvaggio, con una particolare predilezione per il riso integrale.

Quest'ultimo, infatti, è da preferire tra tutti perché è il più leggero, con solo 88 calorie per etto anziché 350, ed essendo meno raffinato trattiene il maggior numero di sostanze nutritive.



Le modalità di preparazione del riso sono molteplici, e possono essere combinate a piacere per creare un menù vario e quindi più stimolante.

Il piatto forte è il risotto, da mangiare 2 o 3 volte alla settimana, che mantenendo l'acqua di cottura permette di salvare le vitamine. Per condirlo ci si può affidare alla fantasia, attingendo a piacere dal mondo vegetale. L'importante è evitare il soffritto, troppo calorico, da sostituire con la cipolla stufata in acqua e vino bianco.



L'alternativa al risotto è il riso bollito, leggero e molto digeribile, che può essere condito solo con un filo d'olio, con le erbe aromatiche o con una salsina molto gustosa e povera di grassi realizzata mescolando un po' di albume montato a neve con 1 cucchiaino di yogurt e qualche goccia di limone.

Infine, il riso può essere utilizzato, nella variante basmati, per sostituire il pane a tavola e per accompagnare carne, pesce e formaggi.



Ecco uno schema settimanale, da ripetere due volte anche alternando i giorni, che vi permetterà di perdere una taglia in due settimane e rientrare senza fatica nei vecchi jeans.





Lunedì



Colazione: 1 bicchiere di latte di riso e 2 gallette di riso con 2 cucchiaini di marmellata di pesche, oppure 1 caffè d'orzo e 3 biscotti di riso, oppure 1 tè e 1 yogurt magro con 3-4 cucchiai di riso soffiato.

Spuntino (metà mattina e metà pomeriggio): 1 frutto fresco oppure 2 palline di gelato di riso oppure 1 bicchiere di succo di frutta senza zucchero.

Pranzo: insalata di riso integrale (50 g) con 80 g di tonno al naturale sgocciolato e pomodorini freschi a volontà, 1 frutto piccolo.

 
     
   
   
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